È il momento di comprare azioni IMA?

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Fondata nel 1961, IMA è leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè. Il Gruppo conta circa 6.000 dipendenti, di cui circa 2.400 all’estero, e si avvale di 45 stabilimenti di produzione tra Italia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti, India, Malesia, Cina e Argentina. IMA ha un’ampia rete commerciale, che consiste di 29 filiali con servizi di vendita e assistenza in Italia, Francia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Austria, Spagna, Polonia, Israele, Russia, Stati Uniti, India, Cina, Malesia, Thailandia e Brasile, uffici di rappresentanza nei paesi dell’Europa centro-orientale e più di 50 agenzie che coprono in totale circa 80 paesi. IMA S.p.A. è quotata alla Borsa di Milano dal 1995 ed è nel segmento STAR dal 2001.

Dal 1963, la famiglia Vacchi è azionista di maggioranza della società.

Storico delle quotazioni

Fin dal suo esordio in Borsa avvenuto nel 1995, il titolo ha dimostrato di avere una resilienza mirabile anche alle crisi economiche. Quotato ad un prezzo di collocamento di 4 euro per azione, infatti, il titolo non ha mai conosciuto particolari ribassi e si è stabilizzato per lungo tempo al di sopra dei 15 euro per azione.

L’aggiudicazione di commesse sempre più rilevanti e l’acquisizione di aziende del settore ha portato il titolo in orbita. Con la rottura al rialzo della resistenza posta a 20 euro per azione, i prezzi hanno raggiunto prima i 40 euro per azione e poi, dopo un piccolo ritracciamento, i massimi storici posti ad 80 euro per azione. Attualmente, i prezzi sono stabilmente sopra i 60 euro per azione e rappresentano una ghiotta opportunità per entrare nel titolo usufruendo di uno sconto.

Si tratta, a mio parere, di uno di quei titoli che meglio rispondono alla domanda che è stata oggetto di discussione in un nostro recent post, che vi invito a leggere cliccando qui.

La sede di IMA S.p.A. è a Ozzano dell’Emilia, un piccolo comune che si trova nell’area metropolitana di Bologna. 

Consenso degli analisti finanziari e futuro societario

Se ce ne fosse bisogno, il titolo conquista a pieno anche la fiducia degli analisti finanziari delle principali banche d’affari, che raccomandano l’investimento sul titolo con un potenziale prezzo obiettivo di 75 euro per azione, vicino ma non oltre i massimi storici. Gli analisti sono concordi nell’assegnare la raccomandazione Outperform per l’investimento, anche se vi è una piccola parte che invece consiglia soltanto di mantenerlo in portafoglio, senza però entrare in acquisto dai prezzi attuali. Se propendete per questa ipotesi, allora sarebbe meglio aspettare ed entrare in acquisto in corrispondenza dei 52 o 53 euro per azione.

Del resto, le notizie finanziarie più recenti hanno annunciato una fusione per incorporazione di Gima TT nel gruppo controllante IMA. Si tratta di un’azienda che si occupa del packaging di tabacchi, che dunque lascerà la quotazione in Borsa dopo 2 anni e i cui azionisti verranno rimborsati con un corrispettivo di 11 azioni IMA ogni 100 azioni Gima TT.

Chi non conosceva IMA, infine, avrà sicuramente sentito parlare del gruppo per via di Gianluca Vacchi, rampollo di famiglia e titolare di un account Instagram da quasi 14 milioni di follower, che ha imperversato sul web con i suoi improbabili balletti e che oggi fa il DJ a Ibiza.

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